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Sez. L, Sentenza n. 2458 del 06/02/2006 (Rv. 587043 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - IN GENERE | Conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia - Presupposto - Cessazione del rapporto di lavoro - Riferimento all'intera attività lavorativa e non al solo rapporto originante il diritto alla prestazione - Necessità - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2006-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/587043-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - IN GENERE

Con riguardo alla disciplina posta dall'art. 1, comma 7, de d.lgs. n. 503 del 1992, che prevede che il conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia è subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro, tale presupposto condizionante l'attivazione del detto trattamento previdenziale prescinde dalla gestione tenuta ad erogare la prestazione, con la conseguenza che, ove un lavoratore abbia due distinte posizioni contributive, ciascuna idonea ai fini dell'attribuzione della rispettiva pensione di vecchiaia, il riconoscimento del diritto alla pensione richiede la cessazione di qualsiasi rapporto lavorativo e non già del solo rapporto in riferimento al quale sono stati versati i contributi alla gestione chiamata ad erogare la prestazione. se è irrilevante che sia differente la gestione assicurativa di riferimento, a maggior ragione lo è la differenza dell'attività svolta. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che aveva ritenuto che il requisito della cessazione del rapporto di lavoro richiesto per la maturazione delle pensione a carico dell'ENPALS dovesse consistere nella cessazione del solo rapporto lavorativo che aveva dato luogo alla maturazione del requisito contributivo, e non richiedesse la cessazione di ogni attività lavorativa).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 503 art. 1 com. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)