Sez. 2, Sentenza n. 5918 del 19/01/2006 Ud. (dep. 14/02/2006) Rv. 233497 - 01
DIFESA E DIFENSORI - INCOMPATIBILITÀ | Incompatibilità della difesa di più imputati - Condizioni - Diversità di posizioni giuridiche - Esclusione.
DIFESA E DIFENSORI - INCOMPATIBILITÀ
L'incompatibilità che, a norma dell'art. 106 cod. proc. pen., vieta l'affidamento della difesa di più imputati ad un unico difensore, sussiste in presenza di una situazione di interdipendenza di posizioni processuali per la quale un imputato ha interesse a sostenere una tesi che risulti pregiudizievole per l'altro imputato. Ne consegue che non è sufficiente ad integrare l'incompatibilità la diversità di posizioni giuridiche o di linee di difesa tra più imputati, ma occorre che la versione difensiva di uno di essi sia assolutamente incompatibile con la versione fornita dagli altri assistiti, così da determinare un contrasto radicale ed insuperabile, tale da rendere impossibile la prospettazione di tesi difensive logicamente inconciliabili da parte di un difensore comune.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 106 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)