Sez. 6, Sentenza n. 42689 del 14/10/2008 Ud. (dep. 14/11/2008) Rv. 241866 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Condotta - Compromissione del bene giuridico protetto - Definizione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
In tema di rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio, l'effettività del pericolo costituito dalla condotta criminosa va individuato nella compromissione del normale funzionamento della P.A., bene giuridico protetto dalla norma e valore garantito dall'art. 97 della Costituzione, posto che proprio l'osservanza del segreto assicura l'efficacia dell'azione amministrativa. (Nella specie, la Corte ha ritenuto integrare il reato la condotta di un'impiegata di sesto livello, incaricata di pubblico servizio, nell'Agenzia delle entrate che rivelava a terzi dati personali sensibili collegandosi alle banche dati dell'anagrafe tributaria).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326, Cod. Pen. art. 358 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)