Sez. 3, Sentenza n. 325 del 22/01/1990 (Rv. 464902 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE - IN GENERE - TESTIMONIANZA DE RELATO - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
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Anche la testimonianza in cui la persona interrogata dichiari d'essere a conoscenza dei fatti per averli appresi dall'attore, sebbene priva di valore se considerata isolatamente, può costituire utile elemento di convincimento, se risulti suffragata dagli altri elementi acquisiti al giudizio. (Conf Cass 2565/1979, mass n 398902; (Conf Cass 1109/1980, mass n 404587).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)