Sez. L, Sentenza n. 2232 del 04/04/1980 (Rv. 405903 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI - CARATTERE DEFINITIVO - CONDIZIONI - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DI UN ENTE PUBBLICO - EFFETTI EQUIVALENTI - DIRETTORE DI SEDE DEL BANCO DI NAPOLI PREPOSTO PER IL TEMPO PREVISTO DALLA LEGGE AD UN SERVIZIO CON MANSIONI PROPRIE DI UN DIRIGENTE DI GRADO SECONDO - DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE - SUSSISTENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI - CARATTERE DEFINITIVO - CONDIZIONI - ASSEGNAZIONE A MANSIONI SUPERIORI IN FORZA DEL REGOLAMENTO DI UN ENTE PUBBLICO - EFFETTI EQUIVALENTI - DIRETTORE DI SEDE DEL BANCO DI NAPOLI PREPOSTO PER IL TEMPO PREVISTO DALLA LEGGE AD UN SERVIZIO CON MANSIONI PROPRIE DI UN DIRIGENTE DI GRADO SECONDO - DIRITTO ALLA QUALIFICA SUPERIORE - SUSSISTENZA.*
L'art 2103 cod civ, nel nuovo testo sostituito dall'art 13 legge 20 maggio 1970 n 300, secondo cui l'assegnazione del lavoratore a mansioni superiori diviene definitiva, ove non abbia avuto luogo per sostituzione di altro lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto, dopo un periodo fissato nei contratti collettivi e comunque non superiore a tre mesi, si applica pure quando l'assegnazione del dipendente alle mansioni superiori abbia luogo in forza del regolamento di un ente pubblico, che la prevede (nella specie, regolamento del Banco di Napoli del 22 aprile 1953) ancorche in via eccezionale. Ha pertanto diritto alla qualifica superiore il direttore di Sede del Banco di Napoli (grado terzo) che sia stato preposto, per il tempo previsto dalla legge, ad un servizio in cui svolge le mansioni proprie di un dirigente di grado secondo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)