diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1020 del 28/03/1969 (Rv. 339485 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - NECESSITA - INSUSSISTENZA - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1969-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/339485-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - NECESSITA - INSUSSISTENZA - MOTIVAZIONE IMPLICITA - SUFFICIENZA.*

Non e affatto necessario che il giudice del merito prenda espressamente in considerazione, per aderirvi o per confutarla, ogni singola argomentazione delle parti, essendo, invece, sufficiente che egli dia ragione del suo convincimento attraverso una motivazione dalla quale traspaia che siano stati considerati e valutati i punti effettivamente risolutivi della controversia, ben potendo, per il resto, l'irrilevanza di un singolo elemento o di una deduzione difensiva risultare, per implicito, da tutto il complesso delle argomentazioni che sorreggono la decisione adottata. (V.2984-68, massima n.335809 2931-68, massima n.335695 2679-68, massima n.335225).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)