Sez. 2, Sentenza n. 417 del 27/01/1977 (Rv. 383963 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - DETENTORE - APPALTATORE - OGGETTO DELLA TUTELA - AREA CONSEGNATA DAL COMMITTENTE PER L'OPERA - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - PROPRIETARIO - COMMITTENTE - SUSSISTENZA - LIMITI - PLURITA DI APPALTI - ATTI PER L'ESECUZIONE DEGLI ULTERIORI APPALTI.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - LEGITTIMAZIONE - ATTIVA - DETENTORE - APPALTATORE - OGGETTO DELLA TUTELA - AREA CONSEGNATA DAL COMMITTENTE PER L'OPERA - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - PROPRIETARIO - COMMITTENTE - SUSSISTENZA - LIMITI - PLURITA DI APPALTI - ATTI PER L'ESECUZIONE DEGLI ULTERIORI APPALTI.*
Di regola il committente trasferisce all'appaltatore la detenzione dell'area su cui deve essere eseguita la costruzione o debbono essere compiute le opere edilizie oggetto dell'appalto; e questa detenzione, essendo qualificata dall'interesse dell'appaltatore e tutelabile, a norma dell'art 1168, secondo comma, cod civ con l'Azione di reintegrazione anche nei confronti del committente-possessore. Tuttavia, quando in ordine allo stesso immobile siano previsti piu contratti di appalto per opere diverse connesse a differenti imprese e da eseguirsi contemporaneamente, la detenzione non e esclusiva per una soltanto delle imprese appaltatrici, ma viene a crearsi un rapporto di condetenzione, salvo che diversamente sia stabilito nei contratti di appalto. Pertanto, il singolo appaltatore non puo invocare la tutela possessoria contro Atti del committente diretti, non gia a privarlo della sua condetenzione, ma a consentire l'inizio e la prosecuzione dei lavori appaltati alle altre imprese.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1655
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)