Sez. 5, Sentenza n. 22018 del 13/05/2025 Ud. (dep. 11/06/2025) Rv. 288312-04
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Furto in abitazione - Procedibilità d’ufficio - Violazione del principio di ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost. - Questione di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE
E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 1, comma 15, legge n. 134 del 2021 e 624-bis cod. pen. in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui stabilisce la procedibilità d'ufficio del delitto di furto in abitazione. (In motivazione la Corte ha precisato che non è irragionevole la scelta del legislatore di assegnare una tutela rafforzata a una condotta aggressiva che non è solo patrimoniale, ma investe anche l'intimità della persona all'interno della sua abitazione, mettendola in pericolo).
Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 14, Cod. Pen. art. 624 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)