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Sez. 1, Sentenza n. 3948 del 18/04/1998 (Rv. 514596 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Terreni edificabili nei limiti consentiti dai piani di zona - Criteri indennitari - Valore venale del bene secondo l'indice previsto dal piano di zona - Legittimità - Media tra due diversi indici di edificabilità previsti per aree limitrofe - Legittimità - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514596-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione dovuta (in base al criterio di cui all'art. 5 bis della legge 359/92) con riferimento ad un terreno la cui edificabilità legale risulti dal piano di zona che abbia per esso previsto la destinazione ad edilizia economica e popolare, il valore venale del bene, secondo il criterio analitico deduttivo, deve essere determinato tenendo conto dell'indice di edificabilità prevista dal suddetto piano (o, comunque, ad esso applicabile), ed allo stesso criterio deve aversi riguardo per il computo degli oneri di urbanizzazione e la valutazione dei tempi di realizzazione, da calcolarsi sulla base delle realizzazioni imposte dall'attuazione del piano, mentre del tutto illegittimo risulta il riferimento alla media di due diversi indici di edificabilità stabiliti per aree limitrofe.

Riferimenti normativi: Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)