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Sez. 6, Sentenza n. 5543 del 17/01/2018 Cc. (dep. 06/02/2018) Rv. 272212 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Arresti domiciliari con braccialetto elettronico - Richiesta di applicazione o sostituzione - Preventiva verifica della disponibilità - Necessità - Accertamento demandato alla polizia giudiziaria in fase esecutiva - Conseguenze.
Stato
decisa il 2018-01-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272212-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI

Il giudice, in sede di applicazione o sostituzione della custodia cautelare in carcere, non può subordinare l'applicazione degli arresti domiciliari alla disponibilità del c.d. braccialetto elettronico, demandando tale verifica alla polizia giudiziaria, dovendosene accertare prima di adottare l'ordinanza cautelare. (In motivazione, la Corte ha precisato che, qualora la concessione degli arresti domiciliari venga erroneamente condizionata alla verifica della disponibilità del braccialetto elettronico, il protrarsi della custodia cautelare in carcere non integra alcuna violazione dei diritti dell'indagato, a condizione che il giudice abbia espressamente motivato in ordine all'idoneità a garantire le esigenze cautelari, in carenza di sistemi di controllo a distanza, della sola custodia in carcere).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)