Sez. 1, Sentenza n. 3016 del 25/10/1971 (Rv. 354304 - 01)
TRIBUTI ERARIALI - CONTENZIOSO - AZIONE DINANZI ALL'AGO - LIMITI DELLA GIURISDIZIONE - IMPOSTE INDIRETTE SUI TRASFERIMENTI - VALUTAZIONE DEI BENI - DECISIONI DELLE COMMISSIONI TRIBUTARIE PROVINCIALI - RICORSO ALL'AGO - CONDIZIONI - PRETESA ERRONEA ATTRIBUZIONE DI VALORE IN RELAZIONE ALL'UTILIZZAZIONE FUTURA DEL BENE - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI ERARIALI - CONTENZIOSO - AZIONE DINANZI ALL'AGO - LIMITI DELLA GIURISDIZIONE - IMPOSTE INDIRETTE SUI TRASFERIMENTI - VALUTAZIONE DEI BENI - DECISIONI DELLE COMMISSIONI TRIBUTARIE PROVINCIALI - RICORSO ALL'AGO - CONDIZIONI - PRETESA ERRONEA ATTRIBUZIONE DI VALORE IN RELAZIONE ALL'UTILIZZAZIONE FUTURA DEL BENE - ESCLUSIONE.*
Il ricorso all'autorita giudiziaria avverso le decisioni delle commissioni provinciali relative alla valutazione dei beni oggetto di imposte indirette sui trasferimenti e ammesso, ai sensi dell'art 29, comma terzo, del RD 7 agosto 1936 n 1639, e dell'art 42 del RD 8 luglio 1937 n 1516, nei casi di grave ed evidente errore di apprezzamento o di mancato od insufficiente calcolo nella Determinazione del valore. Tali vizi possono ravvisarsi solo quando sussistano nella decisione errori di fatto gravi ed evidenti; la decisione stessa sia frutto di criteri di valutazione non conformi alla legge; dalla motivazione non risultino, sia pure sommariamente, gli elementi di fatto tenuti a calcolo per la Determinazione dei valori imponibili, senza tuttavia che sia richiesta l'indicazione del conteggio matematico eseguito o del metodo adottato. Non e, pertanto, deducibile davanti all'autorita giudiziaria il preteso errore consistente nell'attribuzione al bene del valore corrispondente alla sua possibilita di utilizzazione futura, anziche alla sua condizione al momento del trasferimento che non si riferisce ne agli elementi di fatto posti a base della decisione, ne a criteri di valutazione non conformi alla legge. Questa infatti, all'art 16 del RDL n 1639 del 1936 offre una elencazione non tassativa, sicche e in facolta delle commissioni discostarsene purche siano chiaramente indicati gli elementi Atti a sostenere il giudizio di valutazione compiuto. (V 58'67; 325'69; V anche 2580'68, mass n 335050; 3263'68, mass n 337514).*
Riferimenti normativi: Legge 08/07/1937 num. 1516 art. 42, Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 29 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)