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Sez. 1, Sentenza n. 3559 del 23/05/1996 Cc. (dep. 12/07/1996) Rv. 205316 - 01

Termini processuali - Computo - In genere | Computo delle unità di tempo "intere e libere" - Esclusione del "dies a quo" e del "dies ad quem", ma non dei giorni festivi intermedi.
Stato
decisa il 1996-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205316-01

Termini processuali - Computo - In genere

In materia di termini, la regola di cui all'art. 172, comma quinto, cod. proc. pen., secondo la quale, "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica soltanto che vanno esclusi dal computo il "dies a quo" e il "dies ad quem", non operando, invece, detta esclusione, con riguardo agli eventuali giorni festivi intermedi, giacché l'esistenza di una festività rileva soltanto nella diversa ipotesi di cui al comma terzo del citato art. 172, in base al quale il termine che scade in giorno festivo è prorogato di diritto al giorno successivo non festivo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 172, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 172

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)