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Sez. 1, Sentenza n. 16356 del 20/03/2015 Ud. (dep. 20/04/2015) Rv. 263322 - 01

TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO - IN GENERE | Computo delle unità di di tempo "intere e libere" - Esclusione del "dies a quo" e del "dies ad quem" - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-03-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263322-01

TERMINI PROCESSUALI - COMPUTO - IN GENERE

In materia di termini, la regola di cui all'art. 172, comma quinto, cod.proc.pen. secondo la quale "quando è stabilito soltanto il momento finale, le unità di tempo stabilite per il termine si computano intere e libere", implica che vanno esclusi dal computo il "dies a quo" ed il "dies ad quem". (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto tardivo il deposito di motivi nuovi presentati in cancelleria in data 5 marzo con riferimento ad udienza fissata per il 20 marzo, avendo riguardo al termine stabilito dall'art. 585, comma quarto, cod. proc. pen. di "fino a quindici giorni prima dell'udienza").

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 172 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 585 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)