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Sez. 6, Sentenza n. 41317 del 15/07/2015 Ud. (dep. 14/10/2015) Rv. 265005 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Truffa aggravata dalla qualità di pubblico ufficiale - Elementi differenziali - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-07-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/265005-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

La distinzione tra il delitto di concussione per induzione e quello di truffa aggravata dalla qualità di pubblico ufficiale va individuata nel fatto che nella prima fattispecie il privato mantiene la consapevolezza di dare o promettere qualcosa di non dovuto, mentre nella seconda la vittima viene indotta in errore dal soggetto qualificato circa la doverosità delle somme o delle utilità oggetto di dazione o promessa e la qualità di pubblico ufficiale concorre solo in via accessoria a condizionare la volontà del soggetto passivo. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto correttamente qualificata in termini di concussione la condotta del consulente tecnico nominato dal giudice della esecuzione che, pur senza fare ricorso a plateali ed esplicite minacce, aveva posto la persona offesa di fronte alla alternativa di accettare la richiesta di denaro da lui formulata oppure di subire il pregiudizio di non ottenere quanto a lui riconosciuto in una sentenza).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 novies, Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)