Sez. 6, Sentenza n. 45275 del 16/11/2001 Cc. (dep. 09/12/2001) Rv. 221304 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | - In atti giudiziari - Figura autonoma di reato - Sussistenza - Fondamento.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE
La corruzione in atti giudiziari, prevista dall'art.319 ter cod.pen., integra una fattispecie autonoma di reato e non una circostanza aggravante ad effetto speciale dei delitti di corruzione previsti dagli artt.318 e 319 cod.pen., in quanto, oltre l'autonomo nomen juris e la presenza di circostanze aggravanti previste dal secondo comma, per la configurazione del reato è altresì richiesto il dolo specifico di favorire o danneggiare una parte in un processo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 318 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 319, Cod. Pen. art. 319 ter, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 319 ter
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)