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Sez. 2 - , Sentenza n. 16382 del 18/03/2021 Ud. (dep. 29/04/2021) Rv. 281129 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DICHIARAZIONI SPONTANEE | Soggetto attinto da indizi di reità per reato connesso o collegato - Presentazione spontanea di denuncia - Art. 63 cod. proc. pen. - Applicabilità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2021-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/281129-01

INDAGINI PRELIMINARI - ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA - SOMMARIE INFORMAZIONI - DICHIARAZIONI SPONTANEE

Le dichiarazioni, contenute nella denuncia - querela, spontaneamente rese da soggetto non ancora formalmente indagato, ma attinto da indizi di reità per vicende potenzialmente suscettibili a dar luogo alla formazione di addebiti penali a suo carico per reati connessi o collegati a quello oggetto di denuncia, non sono soggette alle garanzie di cui all'art. 63 cod. proc. pen., risultando implicitamente abdicato dal soggetto interessato il diritto al riserbo su vicende che potrebbero ridondare a suo danno. (In motivazione, la Corte ha, altresì, precisato che gli esiti patologici derivanti dal presidio assicurato dall'art. 63, comma 2, cod. proc. pen., sono diversamente modulati con riguardo alla natura dell'atto e alla fase processuale cui inerisce l'eccezione di inutilizzabililtà).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)