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Sez. 3, Sentenza n. 24474 del 18/11/2014 (Rv. 633450 - 01)

STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA) | Diffamazione a mezzo stampa - Danno alla reputazione - Danno "in re ipsa" - Esclusione - Ricorso a presunzioni - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-11-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/633450-01

STAMPA - RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA)

Nella diffamazione a mezzo stampa, il danno alla reputazione, di cui si invoca il risarcimento, non é "in re ipsa", ma richiede che ne sia data prova, anche a mezzo di presunzioni semplici. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di condanna al risarcimento dei danni, richiesta da un noto giornalista, di cui in un articolo di stampa si insinuava che fosse fra i clienti di una casa di appuntamenti, ritenendo lecito presumere che la pubblicazione di tale notizia avesse inciso sui sentimenti degli stretti congiunti di quest'ultimo, così pregiudicandone, per un non breve periodo di tempo, la serenità ed i rapporti familiari).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Legge 08/02/1948 num. 47 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)