Sez. 3, Sentenza n. 4787 del 13/07/1983 (Rv. 429675 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - COMPROPRIETARI COLTIVATORI DIRETTI DEL FONDO CONFINANTE - TITOLARITÀ AUTONOMA DI CIASCUNO DI ESSI DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI MATRIMONIO TRA DI ESSI - ED ASSOGGETTAMENTO AL REGIME DELLA COMUNIONE LEGALE DEI BENI - IRRILEVANZA - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE AD UN SOLO DEI CONIUGI - FACOLTÀ DI RISCATTO - SPETTANZA ALL'ALTRO.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - COMPROPRIETARI COLTIVATORI DIRETTI DEL FONDO CONFINANTE - TITOLARITÀ AUTONOMA DI CIASCUNO DI ESSI DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - ESISTENZA DI UN RAPPORTO DI MATRIMONIO TRA DI ESSI - ED ASSOGGETTAMENTO AL REGIME DELLA COMUNIONE LEGALE DEI BENI - IRRILEVANZA - NOTIFICAZIONE DELLA PROPOSTA DI ALIENAZIONE AD UN SOLO DEI CONIUGI - FACOLTÀ DI RISCATTO - SPETTANZA ALL'ALTRO.*
I comproprietari coltivatori diretti del fondo confinante a quello posto in vendita sono autonomamente titolari del diritto di prelazione, secondo la previsione degli artt. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590 e 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817. Tale principio non soffre deroga nel caso in cui detti comproprietari siano coniugi e soggetti al regime della comunione legale dei beni, trattandosi di circostanza che può incidere sugli effetti dello acquisto effettuato nell'Esercizio del diritto di prelazione, ma non sulla titolarità del diritto stesso da parte di ciascuno di essi. Da tanto consegue che, qualora il proprietario provveda a notificare la proposta di alienazione ad uno soltanto dei predetti titolari del diritto di prelazione, deve riconoscersi all'altro la facoltà di agire per conseguire il riscatto del bene, senza che si renda necessario integrare il contraddittorio nei confronti del primo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)