Sez. 2, Sentenza n. 9719 del 25/09/1990 (Rv. 469348 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - TARDIVE - AMMISSIBILITÀ - RIFERIMENTO A QUALUNQUE CAPO ANCHE AUTONOMO, DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LICEITÀ - LIMITE - UNICITÀ FORMALE DELLA SENTENZA CONTENENTE UNA PLURALITÀ DI CAPI SULLE DOMANDE DELLE PARTI - NECESSITÀ - DISTINZIONE FRA DOMANDE CONNESSE, AUTONOME E DOMANDE PROPOSTE IN CAUSE SEPARATE SUCCESSIVAMENTE RIUNITE - RILEVANZA - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INCIDENTALI - TARDIVE - AMMISSIBILITÀ - RIFERIMENTO A QUALUNQUE CAPO ANCHE AUTONOMO, DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LICEITÀ - LIMITE - UNICITÀ FORMALE DELLA SENTENZA CONTENENTE UNA PLURALITÀ DI CAPI SULLE DOMANDE DELLE PARTI - NECESSITÀ - DISTINZIONE FRA DOMANDE CONNESSE, AUTONOME E DOMANDE PROPOSTE IN CAUSE SEPARATE SUCCESSIVAMENTE RIUNITE - RILEVANZA - ESCLUSIONE.*
L'impugnazione incidentale tardiva - ex art. 334 cod. proc. civ. - può investire qualunque capo, anche autonomo, della sentenza impugnata, con l'unico limite della unicità formale della sentenza contenente una pluralità di capi sulle domande delle parti, la quale è sufficiente a creare quel nesso fra le varie pronunce che giustifica l'ammissibilità dell'impugnazione incidentale anche oltre il termine e nonostante l'acquiescenza, senza che si possa distinguere fra domande connesse e domande autonome o che le domande siano proposte in cause separatamente instaurate e poi riunite. Pertanto, quando la sentenza è resa in relazione ad una o più cause, anche non altrimenti connesse, fra le stesse parti, l'appello incidentale tardivo è sempre ammissibile qualunque siano i capi contro cui è rivolto. (Conf 4640/89, mass n 464074).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 334, Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 370 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)