Sez. U, Sentenza n. 5194 del 16/10/1984 (Rv. 436949 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - DOMANDA PROPOSTA DA TITOLARE DI ASSEGNO PER FORMAZIONE SCIENTIFICA DIDATTICA PRESSO UN'UNIVERSITÀ, PER IL RICONOSCIMENTO DELLO SVOLGIMENTO DI FATTO PRESSO DETTA UNIVERSITÀ ANCHE DI PRESTAZIONI LAVORATIVE SUBORDINATE CORRISPONDENTI A QUELLE DELL'ASSISTENTE UNIVERSITARIO - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE - ESPERIBILITÀ - DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO DELL'AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE IN GENERE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - IN GENERE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI - DOMANDA PROPOSTA DA TITOLARE DI ASSEGNO PER FORMAZIONE SCIENTIFICA DIDATTICA PRESSO UN'UNIVERSITÀ, PER IL RICONOSCIMENTO DELLO SVOLGIMENTO DI FATTO PRESSO DETTA UNIVERSITÀ ANCHE DI PRESTAZIONI LAVORATIVE SUBORDINATE CORRISPONDENTI A QUELLE DELL'ASSISTENTE UNIVERSITARIO - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE - ESPERIBILITÀ - DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO DELL'AZIONE DI INDEBITO ARRICCHIMENTO.*
Con riguardo alla domanda proposta dal titolare di assegno per formazione scientifico-didattica presso un'università (art. 6 del d.l. 1 ottobre 1973 n. 580, convertito, con modificazioni, in legge 30 novembre 1973 n. 766), il quale deduca di aver svolto di fatto presso detta università anche prestazioni lavorative subordinate corrispondenti a quelle dell'assistente universitario, e chieda di essere compensato per tali prestazioni, deve dichiararsi il difetto assoluto di giurisdizione, stante la non configurabilità né di un rapporto di lavoro privatistico, per la qualità di ente pubblico non economico dell'università medesima, né di un rapporto di lavoro pubblicistico, per difetto delle formalità di assunzione tassativamente prescritte (art. unico, dodicesimo comma, della legge 19 febbraio 1979 n. 54), ferma restando la esperibilità davanti al giudice ordinario del diverso e sussidiario rimedio dell'Azione di indebito arricchimento, in relazione al vantaggio che l'ente abbia ricevuto dalle suddette prestazioni. (V 4202/82, mass n 422180; (V 1484/81, mass n 412160).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Decreto Legge 01/10/1973 num. 580 art. 6 CORTE COST., Legge 30/11/1973 num. 766 CORTE COST., Legge 19/02/1979 num. 54 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)