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Sez. L, Sentenza n. 305 del 13/01/1981 (Rv. 410743 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - REITERATE ASSEGNAZIONI DEL DIPENDENTE A FUNZIONI SUPERIORI PER PERIODI INFERIORI A QUELLI PREVISTI DALLA LEGGE O DAI CONTRATTI COLLETTIVI - RICONOSCIMENTO AUTOMATICO DELLE MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AGLI IMPIEGATI DELLE CASSE DI RISPARMIO.*
Stato
decisa il 1981-01-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410743-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE - REITERATE ASSEGNAZIONI DEL DIPENDENTE A FUNZIONI SUPERIORI PER PERIODI INFERIORI A QUELLI PREVISTI DALLA LEGGE O DAI CONTRATTI COLLETTIVI - RICONOSCIMENTO AUTOMATICO DELLE MANSIONI SUPERIORI - CONDIZIONI - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA AGLI IMPIEGATI DELLE CASSE DI RISPARMIO.*

Il principio secondo cui le reiterate assegnazioni del dipendente a funzioni superiori per periodi inferiori a quelli previsti dalla legge o dai contratti collettivi comportano il riconoscimento automatico delle mansioni superiori quando sia chiaro l'evento fraudolento del datore di lavoro, non consente, quando la fraus legis non sia stata provata neppure in via presuntiva, di alterare il contenuto di una clausola collettiva la quale, nel disciplinare la materia in modo piu favorevole al lavoratore, prevede dettagliatamente ed in maniera inequivocabile, sia l'arco di tempo da prendere in considerazione, sia la durata del periodo di Esercizio continuativo delle mansioni superiori. (principio enunciato in relazione all'art 25 del C.C.n.L. 12 luglio 1973 per gli impiegati delle casse di risparmio). (V 3985/76, mass n 382654).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Contr. Coll. 12/07/1973 num. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)