Sez. 2 - , Sentenza n. 50710 del 06/11/2019 Ud. (dep. 16/12/2019) Rv. 278009 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Determinazione del profitto confiscabile - Ricorso a dati notori desunti da analisi statistiche – Possibilità – Fattispecie
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità da reato degli enti collettivi, il profitto del reato oggetto della confisca di cui all'art. 19, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, identificabile con il vantaggio economico di diretta e immediata derivazione causale dal reato presupposto, può essere determinato anche sulla base di dati notori precisi, desunti da analisi statistiche e corroborati da specifiche norme di riferimento. (Fattispecie in tema di corruzione nel settore dei lavori pubblici, in cui la Corte ha ritenuto corretta la quantificazione del profitto nell'importo del 10% dell'appalto, trattandosi dell'utile medio ricavato dalle imprese operanti nel settore, confermato dall'art. 122 del d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, all'epoca vigente, che individuava la medesima percentuale da riconoscere alle imprese in caso di recesso da parte della stazione appaltante).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST., DPR 21/12/1999 num. 554 art. 122, Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)