Sez. 1, Sentenza n. 3486 del 24/10/1969 (Rv. 343621 - 01)
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - NOME E SEGNI DISTINTIVI - CONFUSIONE - COMPARAZIONE TRA PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI DI GIUDIZIO SULLA POSSIBILITA DI CONFUSIONE.*
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - NOME E SEGNI DISTINTIVI - CONFUSIONE - COMPARAZIONE TRA PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI DI GIUDIZIO SULLA POSSIBILITA DI CONFUSIONE.*
La comparazione tra prodotti concorrenti, per giudicare della possibilita di confusione ai fini dell'accertamento della concorrenza sleale, deve essere compiuta non gia in via assoluta, attraverso un particolareggiato esame ed una separata valutazione di ogni singolo elemento di essi, ma in maniera unitaria e sintetica, tenendo conto cioe di tutti gli elementi salienti compresi quelli che singolarmente considerati mancherebbero di carattere individuante, ma che, nondimeno, formano, insieme con gli altri, un tutto caratteristico la cui imitazione puo far sorgere confusione. Siffatto apprezzamento va effettuato dal punto di vista del pubblico dei consumatori, vale a dire di soggetti che, mancando la possibilita di un raffronto immediato, evocano il ricordo visivo dell'oggetto non presente in base alla impressione generale risultante dall'aspetto di insieme, ma che fa trascurare quei particolari rilevabili solo con il passaggio ad una vera e propria riflessione. (V.832-69, massima n 339168 646-69, massima n 338893 1871-68, massima n 333837).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)