Sez. 5, Sentenza n. 24922 del 10/10/2008 (Rv. 605154 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Regolamento comunale - Categoria d'immobili - Classificazione - Criteri - Ufficio pubblico - Nozione - Archivio di Stato - Configurabilità - Esclusione.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In materia di tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (TARSU), la nozione di "ufficio pubblico" alla quale faccia riferimento una delle categorie d'immobili previste dal regolamento comunale ai sensi dell'art. 68, comma 2, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507 non può ritenersi riferita al soggetto che usa le superfici, ma involge necessariamente la considerazione del tipo di uso, desunto dalla destinazione dei locali e/o delle aree tassabili ai sensi dell'art. 65, comma 1, del d.lgs. n. 507 cit., con la conseguenza che all'immobile avente destinazione "Archivio di Stato" deve applicarsi la tariffa corrispondente alla categoria "magazzini-deposito senza vendita" e non quella più onerosa relativa alla categoria "uffici pubblici".
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 65, Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 68
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)