Sez. L, Sentenza n. 4425 del 20/04/1995 (Rv. 491911 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - GIUDIZIALI CIVILI | Patrocinio svolto dinnanzi alla Corte di Cassazione - Onorari ex tabella A della tariffa forense - Spettanza esclusiva - Attività procuratorie - Esclusione - Maggiori oneri del difensore residente fuori Roma - Inglobamento negli onorari - Par. undicesimo tabella A - Operatività - Esclusione.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PRESTAZIONI PROFESSIONALI - GIUDIZIALI CIVILI
All'avvocato cassazionista, per il patrocinio svolto dinanzi alla Corte di cassazione, spettano esclusivamente gli onorari secondo le prescrizioni della tabella A della tariffa forense, mentre nulla gli è dovuto per le attività eventualmente svolte come procuratore, in conformità alle voci della tabella B della medesima tariffa, dovendo il relativo compenso ritenersi conglobato nei suddetti onorari, nella determinazione dei quali, nell'indicata tariffa, si è tenuto conto altresì dei maggiori oneri cui il difensore può andare incontro per spostarsi eventualmente a Roma dal luogo di sua residenza, senza che sussista l'ipotesi di cui al par. undicesimo della richiamata tabella A (rimborso delle spese di trasferta in caso di difesa esplicata dal professionista fuori dalla propria residenza), essendo unico, su tutto il territorio nazionale, l'albo speciale per gli avvocati che possono assumere il patrocinio davanti alle magistrature superiori.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, DM Grazia e Giustizia 24/11/1990 art. 392, DM Grazia e Giustizia 05/10/1994 art. 585
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)