diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 2330 del 05/03/1987 (Rv. 451524 - 01)

DECADENZA - DIRITTI DISPONIBILI ED INDISPONIBILI - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - AZIONE - TEMPESTIVITÀ - INSORGENZA DELLA QUESTIONE - PRESUPPOSTI - PROPOSIZIONE DELLA ECCEZIONE - NECESSITÀ - CONTENUTO - FATTISPECIE IN TEMA DI AZIONE DI REINTEGRAZIONE NEL POSSESSO DI UNA SERVITÙ DI PASSAGGIO.*
Stato
decisa il 1987-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451524-01

DECADENZA - DIRITTI DISPONIBILI ED INDISPONIBILI - RILEVABILITÀ DI UFFICIO - AZIONE - TEMPESTIVITÀ - INSORGENZA DELLA QUESTIONE - PRESUPPOSTI - PROPOSIZIONE DELLA ECCEZIONE - NECESSITÀ - CONTENUTO - FATTISPECIE IN TEMA DI AZIONE DI REINTEGRAZIONE NEL POSSESSO DI UNA SERVITÙ DI PASSAGGIO.*

Ai sensi dell'art. 2969 cod. civ., la decadenza, di regola, non è rilevabile di ufficio, per cui, in tanto la questione della tempestività dell'Azione può sorgere, in quanto l'interessato sollevi la relativa eccezione, la quale deve consistere non solo nella menzione di un fatto storico, ma anche nella chiara, seppure non formale, manifestazione della volontà di avvalersi dello effetto, estintivo dell'altrui pretesa, che a quel fatto la legge ricollega. (fattispecie in cui la parte, convenuta con Azione di reintegrazione nel possesso di una servitù di passaggio, si era limitata ad esporre, nella parte narrativa delle sue difese scritte, che da oltre tre anni aveva delimitato e recintato il terreno di sua proprietà, senza mai eccepire l'avvenuta decadenza dell'Azione ex art. 1168, primo comma, cod. civ.). (V 2963/83, mass n 427876).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2969, Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)