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Sez. 1, Sentenza n. 5912 del 04/11/1980 (Rv. 409705 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE - CONTROLLI PREVENTIVI E SUCCESSIVI (AUTORIZZAZIONI ED APPROVAZIONI) - APPROVAZIONE CONDIZIONATA ALL'EFFETTUAZIONE DI MODIFICHE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE - AMMISSIBILITA - CONSEGUENZE - APPROVAZIONE PARZIALE - INAMMISSIBILITA - EFFETTI - SUSSISTENZA DELL'UNA O DELL'ALTRA IPOTESI - INTERPRETAZIONE DELL'ATTO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE - APPLICABILITA.*
Stato
decisa il 1980-11-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409705-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE - CONTROLLI PREVENTIVI E SUCCESSIVI (AUTORIZZAZIONI ED APPROVAZIONI) - APPROVAZIONE CONDIZIONATA ALL'EFFETTUAZIONE DI MODIFICHE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE - AMMISSIBILITA - CONSEGUENZE - APPROVAZIONE PARZIALE - INAMMISSIBILITA - EFFETTI - SUSSISTENZA DELL'UNA O DELL'ALTRA IPOTESI - INTERPRETAZIONE DELL'ATTO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO - CRITERI - PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE - APPLICABILITA.*

L'approvazione, da parte della competente autorita di controllo, di un contratto stipulato da un ente pubblico (nella specie, appalto di opere pubbliche) puo essere resa in via condizionata a determinate modifiche od emende del rapporto contrattuale, con la conseguenza che l'approvazione stessa produce effetti solo se e quando vengano accolte e trasfuse nei relativi Atti quelle modificazioni od emende, nel termine eventualmente all'uopo fissato, ma non puo essere resa in via soltanto parziale, equivalendo cio ad un rifiuto di approvazione dell'intero contratto, in considerazione del carattere inscindibile ed unitario del regolamento d'interessi predisposto dalle parti. Il giudice deve indagare sulla ricorrenza dell'una o dell'altra delle predette ipotesi mediante interpretazione dell'atto di controllo in applicazione dei generali principi di ermeneutica, ivi compreso quello della conservazione (art 1367 cod civ), nel senso della preferenza di un risultato favorevole e non contrario alla legittimita dell'atto stesso e cosi ricostruire la volonta dell'organo di controllo in relazione al potere esercitato, prendendo atto delle eventuali modifiche richieste, mentre deve prescindere da ogni Sindacato sui motivi per i quali l'atto di controllo sia stato adottato, ovvero sul carattere essenziale o marginale delle modificazioni richieste, trattandosi (V 246/78, mass n 389536; (V 246/78, mass n 389536; (V 255/71, mass n 349707).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1367, Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 336, Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)