Sez. 1, Sentenza n. 2824 del 07/04/1999 Cc. (dep. 20/05/1999) Rv. 213382 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - IN GENERE | Allegazione di sopravvenienza o scoperta di nuove prove - Doveri del giudice investito dell'istanza di revisione - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - IN GENERE
Allorché l'istanza di revisione sia fondata sulla sopravvenienza o sulla scoperta di nuove prove, il giudice non deve limitarsi a una semplice valutazione circa la possibilità che elementi prospettati siano astrattamente idonei, da soli o insieme agli altri già raccolti, a condurre al proscioglimento del condannato, ma deve anche compiere un'indagine volta a verificare, oltre a una sufficiente affidabilità delle nuove circostanze, anche la persuasività della fonte e del contenuto della prova stessa. (Fattispecie nella quale, essendo stata presentata come "nuova prova" una dichiarazione resa a un'autorità giudiziaria straniera secondo cui il condannato si sarebbe trovato, in ora incompatibile con quella di consumazione del delitto, in posto diverso da quello in cui questo era stato commesso, si è ritenuto che l'alibi, proveniente da una testimonianza indiretta, non aveva alcun carattere di serietà e concretezza, oltre ad essere in contrasto con quanto il condannato stesso aveva dichiarato nel corso del processo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 631 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 631 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 634 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 634 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)