Sez. 2, Sentenza n. 3633 del 09/12/1985 Ud. (dep. 12/05/1986) Rv. 172644 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RAPINA PROGRAMMATA CON ARMI E SEGUITA DA OMICIDIO - RAPPORTO DI CAUSALITÀ PSICHICA - SUSSISTENZA - ESTREMI.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - RAPINA PROGRAMMATA CON ARMI E SEGUITA DA OMICIDIO - RAPPORTO DI CAUSALITÀ PSICHICA - SUSSISTENZA - ESTREMI.*
In tema di rapina programmata con l'approntamento di arma micidiale seguita da tentato omicidio, ai fini della sussistenza del rapporto di causalità psichica ex art. 116 cod. pen., non occorre affatto che l'evento diverso da quello voluto sia stato concretamente previsto o tanto meno accertato dal concorrente come possibile conseguenza delle sue azioni od omissioni, ma è sufficiente la semplice prevedibilità in astratto, in base allo ordinario evolversi delle azioni umane. (V mass n 163672; (V mass n 169079, per l'esclusione, in tale ipotesi, del concorso anomalo di cui all'art. 116 cod. pen., ricorrendo quella dell'art. cod. pen.; (V mass n 157875; (V mass n 162954).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)