Sez. 1, Sentenza n. 2146 del 06/12/1982 Ud. (dep. 17/03/1983) Rv. 157875 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - OMICIDIO COME PREVEDIBILE PROGRESSIONE DI ATTIVITÀ DELITTUOSA CONTRO IL PATRIMONIO - CONCORSO ANOMALO - ESCLUSIONE - CONCORSO EX ART. 110 COD. PEN. - SUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - OMICIDIO COME PREVEDIBILE PROGRESSIONE DI ATTIVITÀ DELITTUOSA CONTRO IL PATRIMONIO - CONCORSO ANOMALO - ESCLUSIONE - CONCORSO EX ART. 110 COD. PEN. - SUSSISTENZA - FATTISPECIE.*
È da escludere il concorso anomalo, di cui all'art. 116 cod. pen., ricorrendo quello ex art. 110 cod. pen., quando l'omicidio si configuri come la logica e prevedibile conseguenza dello sviluppo progressivo dell'iter criminoso inerente alla rapina programmata con l'uso delle armi e perpetrata in comune. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è precisato che dal tipo stesso dell'Azione programmata scaturiva la previsione della rilevante possibilità del verificarsi dell'evento letale con la conseguente accettazione del rischio e di qui la volontarietà della uccisione come progressione naturale della rapina).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)