Sez. L, Sentenza n. 19296 del 12/09/2014 (Rv. 632889 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE | Obbligazioni sociali imposte al datore di lavoro - Accertamento del relativo diritto spettante al lavoratore - Dichiarazioni sostitutive di atto notorio - Rilevanza probatoria - Esclusione - Poteri istruttori del giudice ex art. 421 cod. proc. civ. - Ammissibilità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE
In materia di obbligazioni sociali imposte dalla legge al datore di lavoro, costituenti forme di assistenza a carico dell'impresa che comprimono l'iniziativa economica tutelata dall'art. 41 Cost., l'accertamento del diritto del lavoratore (nella specie, ai permessi di cui all'art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104), non può fondarsi esclusivamente su dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà rese da quest'ultimo o dai suoi familiari, potendo, peraltro, tali dichiarazioni, per quanto prive di efficacia probatoria, essere integrate dal giudice con i poteri istruttori concessi dall'art. 421 cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 28/12/2000 num. 445 art. 46, Legge 05/02/1992 num. 1043 art. 33 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)