Sez. 5, Sentenza n. 713 del 27/11/1978 Ud. (dep. 18/01/1979) Rv. 140879 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - CONCESSIONE O DINIEGO DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONDANNE PENALI SUCCESSIVE ALLA COMMISSIONE DEL REATO GIUDICANDO - RILEVANZA AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA A DELINQUERE.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTENUANTI GENERICHE - CONCESSIONE O DINIEGO DA PARTE DEL GIUDICE DI APPELLO - CONDANNE PENALI SUCCESSIVE ALLA COMMISSIONE DEL REATO GIUDICANDO - RILEVANZA AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLA CAPACITA A DELINQUERE.*
Il giudice di appello, nel decidere se concedere o meno le attenuanti generiche, puo tener conto, ai fini della valutazione della capacita a delinquere del reo ex art 133 cod pen, anche di condanne penali successive alla commissione del reato giudicando. Ed infatti al n 2 del capoverso dell'art 133 cod pen l'antecedenza al reato e, letteralmente, prevista per la condotta e la vita del colpevole e non per i precedenti penali (e giudiziari), che vengono in considerazione per il solo fatto che risultano a carico di lui nel momento nel quale il giudice deve determinare la pena ovvero modificare la pena gia irrogata in ordine al reato giudicando.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)