Sez. 6, Sentenza n. 10276 del 20/05/1989 Ud. (dep. 12/07/1989) Rv. 181826 - 01
PENA - DETERMINAZIONE - CONDANNA PENALE PER FATTO SUCCESSIVO A QUELLO IN DECISIONE - IDONEITÀ A QUALIFICARE LA PERSONALITÀ E LA PERICOLOSITÀ DEL SOGGETTO - SUSSISTENZA.*
PENA - DETERMINAZIONE - CONDANNA PENALE PER FATTO SUCCESSIVO A QUELLO IN DECISIONE - IDONEITÀ A QUALIFICARE LA PERSONALITÀ E LA PERICOLOSITÀ DEL SOGGETTO - SUSSISTENZA.*
Nel determinare l'entità della pena si deve tener conto della capacità a delinquere del colpevole, desunta dai precedenti penali e giudiziari, e della condotta del reo antecedente, contemporanea e susseguente al reato. Pertanto, qualunque sentenza di condanna, anche relativa ad un fatto successivo rispetto a quello in decisione, è idonea a qualificare la personalità e la pericolosità del soggetto, rivelandone la sua persistenza nel delitto. (V mass n 140879; (V mass n 116871; (V mass n 099829).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)