Sez. 2, Sentenza n. 2090 del 10/01/2012 Ud. (dep. 19/01/2012) Rv. 251776 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Recidiva qualificata - Esclusione da parte del giudice - Computo dei termini prescrizionali - Rilevanza - Esclusione - Conseguenze con riguardo a sentenza che omette di pronunciare sulla stessa.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
In tema di prescrizione del reato, quando il giudice abbia escluso, anche implicitamente, la circostanza aggravante facoltativa della recidiva qualificata (art. 99, comma quarto, cod. pen.), non ritenendola in concreto espressione di una maggiore colpevolezza o pericolosità sociale dell'imputato, la predetta circostanza deve ritenersi ininfluente anche ai fini del computo del tempo necessario a prescrivere il reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 161 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)