Sez. L, Sentenza n. 1055 del 18/03/1975 (Rv. 374473 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - DETERMINAZIONE - PASSAGGIO DEL LAVORATORE DALLA CATEGORIA OPERAIA A QUELLA INTERMEDIA ED IMPIEGATIZIA - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITA - DETERMINAZIONE - PASSAGGIO DEL LAVORATORE DALLA CATEGORIA OPERAIA A QUELLA INTERMEDIA ED IMPIEGATIZIA - IRRILEVANZA.*
Nell'ipotesi di passaggio del lavoratore dalla categoria operaia a quella intermedia ed impiegatizia, verificatosi in costanza del rapporto di lavoro e senza alcuna interruzione del medesimo, e irrilevante, ai fini del computo dell'indennita di anzianita in relazione al principio dell'infrazionabilita dell'indennita stessa, il mutamento delle mansioni e della categoria, in quanto tale mutamento costituisce una normale vicenda evolutiva del rapporto se non sia accompagnato da elementi oggettivi e soggettivi dai quali possa desumersi la novazione del rapporto stesso. (V 1476/73, mass n 364222; 799/72, mass n 356963).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)