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Sez. 3, Sentenza n. 21389 del 04/11/2005 (Rv. 585352 - 01)

CONTRATTI AGRARI - CONTROVERSIE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - TENTATIVO DI CONCILIAZIONE (STRAGIUDIZIALE) - IN GENERE | Domanda di rilascio di un fondo detenuto senza titolo - Esperimento del tentativo di conciliazione ex art. 46 legge n. 203 del 1982 - Necessità - Esclusione - Contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost. - Insussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2005-11-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/585352-01

CONTRATTI AGRARI - CONTROVERSIE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - TENTATIVO DI CONCILIAZIONE (STRAGIUDIZIALE) - IN GENERE

La domanda con la quale l'attore chiede il rilascio di un fondo sostenendo che lo stesso è detenuto senza titolo (nella specie, contratto di comodato scaduto) non ha ad oggetto una controversia relativa ad un contratto agrario, per cui non soggiace all'onere del preventivo esperimento del tentativo di conciliazione avanti all'Ispettorato Provinciale Agrario, ai sensi dell'art. 46 legge 3 marzo 1982, n. 203, nè può ravvisarsi in ciò violazione degli artt. 3 e 24 Cost., dal momento che l'intervento dell'organo amministrativo al fine di comporre stragiudizialmente la lite può giovare quando siano controversi aspetti di un contratto agrario, ma non anche quando sia dedotta proprio la mancanza di tale rapporto, mentre il diritto di difesa si esercita senza alcuna preclusione, in sede giudiziaria, non già nella fase precedente. (Nella specie, la S.C., confermando la sentenza impugnata, ha anche escluso che l'onere del preventivo esperimento del tentativo di conciliazione si ponesse successivamente, prima della riassunzione davanti alla sezione specializzata agraria a seguito della pronuncia con cui il giudice adito, in accoglimento dell'eccezione riconvenzionale del convenuto circa la titolarità di un contratto agrario, aveva dichiarato la propria incompetenza per materia).

Riferimenti normativi: Legge 03/05/1982 num. 203 art. 46 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)