Sez. 5, Sentenza n. 20815 del 17/04/2018 Ud. (dep. 10/05/2018) Rv. 273343 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Falso grossolano o inidoneo - Reato impossibile - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
In tema di falso ideologico, non ricorre l'ipotesi del reato impossibile per inidoneità dell'azione ove la contestata falsità dell'attestazione non emerga dal documento stesso in cui questa è trasfusa, ma "ab extra", per effetto di enunciati descrittivi o valutativi di segno contrario incorporati in altri documenti, in quanto il reato impossibile presuppone l'originaria, assoluta inefficienza causale dell'azione, da valutare oggettivamente in concreto e con giudizio "ex ante", in relazione alle intrinseche caratteristiche dell'azione. (Fattispecie riferita al verbale di una seduta di esame per il concorso di ricercatore universitario in cui era stata omessa l'annotazione della posposizione della prova orale di una candidata risultata poi vincitrice, consentendole, in tal modo, di ribaltare una iniziale esposizione incerta, in violazione della "par condicio" tra i candidati).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 49, Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)