Sez. 4, Sentenza n. 374 del 18/11/1994 Ud. (dep. 18/01/1995) Rv. 200739 - 01
Reati contro il patrimonio - Delitti - Appropriazione indebita - In genere | Cassiere di un supermercato avente l'ulteriore incarico di effettuare la operazione di chiusura contabile e di consegnare il denaro dell'incasso alla direzione - Legittimazione a tenere le somme per il tempo necessario allo svolgimento dei detti compiti - Sussistenza - Comportamenti esteriori univoci e concludenti da cui risulti la volontà di tenere il denaro per sè come proprio - Delitto di appropriazione indebita - Configurabilità - Delitto di furto - Ravvisabilità - Esclusione.
Reati contro il patrimonio - Delitti - Appropriazione indebita - In genere
Chi è adibito, all'interno di un supermercato, a compiti di cassiere presso uno dei registratori di cassa, con l'ulteriore incarico di effettuare le operazioni di chiusura contabile e di consegnare il denaro dell'incasso alla direzione, ha valido titolo per detenere le somme per il periodo di tempo necessario allo svolgimento dei detti compiti. Qualora risulti da comportamenti esteriori univoci e concludenti la volontà del soggetto di tenere il denaro per sè come proprio, è ravvisabile a carico dello stesso il reato di appropriazione indebita, e non già quello di furto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)