Sez. 4 - , Sentenza n. 48548 del 25/09/2018 Ud. (dep. 24/10/2018) Rv. 274493 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - AVVELENAMENTO DI ACQUE O DI SOSTANZE ALIMENTARI | Momento di consumazione - Individuazione - Conseguenze in tema di prescrizione.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - AVVELENAMENTO DI ACQUE O DI SOSTANZE ALIMENTARI
Il reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all'alimentazione, quale fattispecie di pericolo presunto caratterizzata da un necessario evento di "avvelenamento", è reato istantaneo con effetti permanenti che, a differenza di quello di cui all'art. 434, comma secondo, cod. pen., si perfeziona nel momento in cui si realizza l'inquinamento della falda, con la conseguenza che è da tale momento, anche se successivo alla cessazione della condotta inquinante, che decorre il termine di prescrizione del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 439, Cod. Pen. art. 452, Cod. Pen. art. 434 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)