Sez. 2, Sentenza n. 3850 del 21/10/2016 Ud. (dep. 26/01/2017) Rv. 269246 - 01
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO | Pluralità di reati connessi - Impossibilità di individuare il luogo in cui è stato commesso il reato più grave - Criteri di individuazione del giudice competente.
COMPETENZA - COMPETENZA PER CONNESSIONE - EFFETTI - SULLA COMPETENZA PER TERRITORIO
Nell'ipotesi di reati connessi, per la determinazione della competenza per territorio, qualora non sia possibile individuare il luogo di consumazione del reato più grave, non è consentito far ricorso alle regole suppletive stabilite nell'art. 9 cod. proc. pen. - che, sia per la collocazione, sia per il contenuto letterale, si riferisce a procedimenti con reato singolo - ma si deve avere riguardo al luogo di consumazione del reato che, in via decrescente, si presenta come il più grave fra quelli residui. (Fattispecie in cui la S.C. ha confermato la sentenza d'appello che, in un caso di furto e successiva ricettazione commessi da imputati distinti, non essendo certo il luogo di commissione del secondo reato, più grave, aveva ravvisato la competenza territoriale per entrambi i reati connessi in base al luogo di consumazione del primo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 8, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 9, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 16 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)