Sez. 6, Sentenza n. 1887 del 11/10/1983 Cc. (dep. 17/01/1984) Rv. 162148 - 01
PENA - ESECUZIONI - PENE CONCORRENTI - CUMULO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - CRITERI DI APPLICAZIONE.*
PENA - ESECUZIONI - PENE CONCORRENTI - CUMULO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - CRITERI DI APPLICAZIONE.*
Ai sensi dell'art. 174 comma secondo cod. pen., il condono opera sul cumulo delle pene, ad un livello di unitarietà e di inscindibilità, e viene a ripartirsi in modo ideale su tutte le pene cumulate, con la conseguenza che, in relazione ad esse, l'indulto successivo deve applicarsi in misura ridotta. Ciò corrisponde alla finalità perseguita dal legislatore con l'art. 6 d.P.R. 18 dicembre 1981 n. 744 e con le analoghe Disposizioni contenute nei precedenti decreti di clemenza: finalità che è quella di evitare che cumuli anche considerevoli si riducano eccessivamente per effetto della relativa frequenza dei provvedimenti di indulto nell'attuale periodo storico. (Conf mass n 119191).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 com. 2, DPR 18/12/1981 num. 744 art. 6 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)