Sez. 6, Sentenza n. 28004 del 10/07/2026 Ud. (dep. 24/07/2026) Rv. 290435-01
ARMI - DETENZIONE ABUSIVA | Detenzione - Nozione – Requisiti - Fattispecie.
ARMI - DETENZIONE ABUSIVA
Ai fini della configurabilità del delitto di detenzione abusiva di arma comune da sparo, non è sufficiente la mera conoscenza della sua presenza, né la disponibilità non esclusiva del luogo in cui essa è rinvenuta, in quanto il concetto di detenzione implica, per sua natura, l'esistenza di un rapporto di fatto con la "res", caratterizzato da una minima perduranza e un'apprezzabile, autonoma disponibilità della stessa, valevole a consentire l'esercizio di poteri di custodia, di controllo o di utilizzo. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione di condanna basata sull'accertato possesso, anche da parte dell'imputato, delle chiavi di un garage al cui interno l'arma era stata rinvenuta e sulla presenza, nel locale, di beni riferibili al predetto, sul rilievo che tali elementi, in assenza di dati ulteriori, fossero inidonei a dimostrare l'esistenza di un effettivo rapporto di fatto con la pistola).
Legge 02/10/1967 num. 895 art. 2 CORTE COST., Legge 02/10/1967 num. 895 art. 7 CORTE COST., Legge 14/10/1974 num. 497 art. 10 CORTE COST., Legge 14/10/1974 num. 497 art. 14 CORTE COST., Legge 18/04/1975 num. 110 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)