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Sez. 5, Sentenza n. 2603 del 08/03/2000 (Rv. 534662 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - SANZIONI - SANZIONI PECUNIARIE - VIOLAZIONI DELL'OBBLIGO DI FATTURAZIONE | Obblighi del cessionario o del committente, ex art. 41 quinto comma, lett. b) del d.P.R. n. 633 del 1972 - Portata - Controllo e sindacato altresì della dichiarazione dell'emittente la fattura, di non debenza dell'imposta - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 2000-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/534662-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - SANZIONI - SANZIONI PECUNIARIE - VIOLAZIONI DELL'OBBLIGO DI FATTURAZIONE

L'art. 41, quinto comma, lett. b) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 (riformulato dal d.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24 e dal D.L. 2 marzo 1989 n. 69, convertito in legge 27 aprile 1989 n. 154, poi abrogato dal D.Lgs. 18 dicembre 1997 n. 471 e sostituito dalle disposizioni dell'art. 6 di quest'ultimo), in base al quale il cessionario di un bene od il committente di un servizio, ricevendo fattura irregolare, è tenuto a "regolarizzare l'operazione", con la presentazione di un documento integrativo contenente tutte le indicazioni prescritte dall'art. 21 e con il versamento dell'imposta dovuta, restando soggetto, in caso di omissione, anche a sanzione pecuniaria, implica il solo obbligo di supplire alle mancanze commesse dall'emittente in ordine alla identificazione dell'atto negoziale ed alla notizia dei dati di fatto fiscalmente rilevanti, e non invece anche quello di controllare e sindacare le valutazioni giuridiche espresse dall'emittente medesimo allorché quest'ultimo, in una fattura recante l'esatta annotazione di tutti i suddetti estremi, inserisca (eventualmente in modo erroneo) l'esplicita dichiarazione di non debenza dell'imposta (dichiarazione prevista dal sesto comma di detto art. 21).

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 41 CORTE COST., DPR 29/01/1979 num. 24 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/1989 num. 69 CORTE COST., Legge 27/04/1989 num. 154 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 471 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)