Sez. 1, Sentenza n. 15753 del 11/07/2006 (Rv. 594006 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Straniero presente irregolarmente nel territorio nazionale - Matrimonio con un cittadino italiano - Effetto - Divieto di espulsione - Straniero già destinatario di misura espulsiva, debitamente comunicata allo stesso - Matrimonio con cittadina italiana - Effetto sanante - Esclusione - Fondamento.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
In tema di disciplina della immigrazione, la previsione del divieto di espulsione dello straniero che, presente illegittimamente nel territorio nazionale, contragga matrimonio con una cittadina italiana, non è applicabile alla diversa ipotesi dello straniero già destinatario di un provvedimento espulsivo che gli sia stato debitamente comunicato. Una siffatta estensione della portata della previsione favorirebbe la celebrazione di matrimoni strumentali e renderebbe inefficace "ex post", e per fatto sopravvenuto, l'atto di esercizio del potere espulsivo, atto che, invece, solo una espressa previsione di legge potrebbe rendere revocabile.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 19 com. 2 lett. C CORTE COST. PENDENTE, DPR 31/08/1999 num. 394 art. 28 com. 1 lett. B, DPR 18/10/2004 num. 334 art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)