Sez. U, Sentenza n. 26037 del 20/11/2013 (Rv. 628427 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE | Fase cautelare - Declaratoria di difetto di giurisdizione - Reclamabilità del provvedimento - Sussistenza - Ragioni - Fissazione "ex officio" del termine per la prosecuzione del giudizio di merito - Necessità - Esclusione.
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - PROCEDIMENTO POSSESSORIO - FASI DEL GIUDIZIO - IN GENERE
Il diniego di reintegra o manutenzione nel possesso, anche quando motivato in base al ravvisato difetto di giurisdizione del giudice ordinario, è reclamabile ai sensi dell'art. 669-terdecies cod. proc. civ., integrando quella decisione che "respinge la domanda" di cui all'art. 703, terzo comma, del medesimo codice di rito civile, non sussistendo, inoltre, in tale ipotesi, a carico del giudice che abbia denegato la concessione dell'interdetto possessorio, alcuna necessità di fissare "ex officio" il termine per la prosecuzione del giudizio di merito, atteso che - ai sensi del quarto comma del medesimo art. 703, come modificato dall'art. 2, comma 3, lett. e), n. 7.2), del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito in legge 14 maggio 2005, n. 80 - il carattere bifasico del procedimento possessorio è, ormai, soltanto eventuale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 669 terdecies CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 703 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 703 com. 4, Decreto Legge 14/03/2005 num. 35 art. 2 com. 3 lett. E CORTE COST., Legge 14/05/2005 num. 80 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)