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Sez. 6, Sentenza n. 6605 del 11/05/2000 Ud. (dep. 02/06/2000) Rv. 217554 - 01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE | Concorso del cittadino straniero la cui condotta si sia esaurita all'estero nel reato commesso in territorio italiano da cittadino italiano - Giurisdizione del giudice italiano - Sussistenza - Fattispecie in tema di acquisto di stupefacenti.
Stato
decisa il 2000-05-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/217554-01

FONTI DEL DIRITTO - LEGGI - LEGGE PENALE - TERRITORIALITÀ - IN GENERE

Deve ritenersi sussistente la giurisdizione del giudice italiano nei confronti del cittadino straniero che, pur senza essere mai stato in Italia, abbia collaborato, nella consapevolezza che si dava esecuzione ad un reato deliberato sul territorio della Repubblica, con un cittadino italiano per l'acquisto di sostanze stupefacenti all'estero in vista della importazione in Italia, atteso che una porzione del fatto giuridicamente ascrivibile allo straniero si è, in tal caso, svolta nello Stato, con conseguente applicabilità dell'art. 6 cod. pen., potendosi qualificare il comportamento della persona che abbia svolto l'indicata attività all'estero quale concorso nell'esecuzione di un delitto plurisoggettivo, in cui le singole azioni perdono la loro individualità e di esse ciascun agente risponde per l'intero.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 6, Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)