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Sez. 1, Sentenza n. 5844 del 08/03/2013 (Rv. 625585 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - IN GENERE | Espropriazioni preordinate all'attuazione del piano per l'edilizia economica e popolare - Termine di validità del provvedimento di approvazione del piano - Termine unico - Legittima espropriazione dei fondi inclusi nel piano - Termini previsti per l'occupazione "temporanea e d'urgenza" - Differenza - Conseguenze - Illegittimo protrarsi dell'occupazione - Responsabilità risarcitoria della P.A. - Proroghe legislative dell'efficacia dei piani di zona - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2013-03-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625585-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - IN GENERE

Nelle espropriazioni preordinate all'attuazione dei piani di edilizia economica popolare, il termine di validità del provvedimento di approvazione del piano (che ha efficacia di provvedimento dichiarativo della p.u.) costituisce il "termine unico" entro il quale ogni attività di utilizzazione dell'area deve essere compiuta, comprendente i quattro termini previsti dall'art. 13, della legge 25 giugno 1865, n. 2359, nell'ambito del quale possono essere legittimamente assoggettati ad espropriazione tutti i fondi in esso inclusi. Tali termini, tuttavia, sono distinti da quelli previsti inderogabilmente per l'occupazione "temporanea e d'urgenza", con la conseguenza, da un lato, che i provvedimenti legislativi di proroga dell'efficacia dei piani di zona sono irrilevanti e, d'altro canto, che l'illegittimo protrarsi dell'occupazione, senza l'emissione del decreto di esproprio, dà luogo alla responsabilità risarcitoria della P.A., indipendentemente dall'eventuale perdurante vigenza del piano.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)