Sez. L, Sentenza n. 9925 del 23/11/1994 (Rv. 488785 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Accordi collettivi nazionali sanitari ex art. 48 legge n. 833 del 1978 - Criteri ex art. 12 preleggi - Applicabilità - Natura di detti accordi - Regolamenti ex art. 17 legge n. 44 del 1988 - Configurabilità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
L'interpretazione, da parte del giudice del merito, degli accordi collettivi nazionali sanitari per l'uniforme trattamento economico e normativo per l'intero territorio nazionale del personale sanitario a rapporto convenzionale, stipulati ai sensi dell'art. 48 della legge 23 dicembre 1978 n. 833, è denunciabile in sede di legittimità ai sensi dell'art. 360 n. 3 cod. proc. civ.; con la correlativa possibilità della Corte di Cassazione di interpretare direttamente, in base ai criteri fissati dall'art. 12 delle preleggi, le disposizioni degli stessi accordi, atteso, in particolare, che questi, in quanto previsti nell'ambito di un complesso procedimento normativo che culmina nel decreto presidenziale che li rende esecutivi, partecipano della natura normativa propria di tale decreto, riconducibile ai regolamenti contemplati dall'art. 17, primo comma, lett.e), della legge 23 agosto 1988 n. 44.
Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 48 CORTE COST., Legge 23/08/1988 num. 44 art. 17
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)