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Sez. 6, Sentenza n. 1031 del 14/04/1983 Cc. (dep. 02/06/1983) Rv. 159339 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 18 DICEMBRE 1981 N. 744, ART. 8 ULT. COMMA - APPLICABILITÀ - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - REATO CONTINUATO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/159339-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - SINGOLI PROVVEDIMENTI - D.P.R. 18 DICEMBRE 1981 N. 744, ART. 8 ULT. COMMA - APPLICABILITÀ - INTERPRETAZIONE ESTENSIVA - REATO CONTINUATO - ESCLUSIONE.*

La disciplina prevista dall'art. 8 ult. Comma prima ipotesi del provvedimento di clemenza di cui al d.P.R. 18 dicembre 1981 n. 744, la quale consente in determinati casi l'applicazione dell'indulto anche nella ipotesi di reato continuato, si pone come provvedimento eccezionale rispetto alla norma secondo cui il reato continuato va esaminato unitariamente: pertanto, quella deroga non può andare al di là delle ipotesi tassativamente indicate nella norma richiamata. (V mass n 152487 e cit. Ivi; (V mass n 151449; (V mass n 146193).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 174 CORTE COST., DPR 18/12/1981 num. 744 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)