Sez. 2, Sentenza n. 1984 del 20/10/1981 Ud. (dep. 27/02/1982) Rv. 152487 - 01
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - REATO CONTINUATO - SCISSIONE DEL REATO - APPLICABILITÀ - LIMITI: REATI COMPRESI NELL'INDULTO E REATI CONDONABILI IN MISURA ORDINARIA E RIDOTTA.*
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - REATO CONTINUATO - SCISSIONE DEL REATO - APPLICABILITÀ - LIMITI: REATI COMPRESI NELL'INDULTO E REATI CONDONABILI IN MISURA ORDINARIA E RIDOTTA.*
Il reato continuato va scisso nei suoi singoli elementi, al fine dell'applicazione dell'indulto, ai soli reati unificati dalla identità del disegno criminoso e compresi nel provvedimento di clemenza. Tale scissione va altresì operata anche nell'ipotesi di continuazione tra violazioni per le quali è prevista l'applicazione del condono in misura ordinaria e violazioni, le cui pene sono condonabili in misura ridotta. (Conf mass 147258; (Conf mass 142258 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)